Foto Dr. Gino Salvatore Galiffa
Specializzato in odontostomatologia e protesi dentaria
Emma

Patologia Posturale.

Occlusione, Postura, Decubito

La Mandibola è il pendulo di bilanciamento di tutto il corpo

Nei quadrupedi il centro di bilanciamento è a metà del corpo perchè il peso è distribuito su quattro zampe. Nell’uomo, data la stazione eretta su due gambe, il centro di bilanciamento è nell’area della testa. La testa ha un certo peso, è bilanciata e sostenuta dai muscoli del collo su sette vertebre cervicali. Il bilanciamento della testa è influenzata dalla mandibola, che data la sua mobilità, agisce da contrappeso al resto del cranio. Pertanto la mandibola è anche il centro di Bilanciamento di tutto il corpo. Se la mandibola è in posizione corretta e bilanciata, la testa è confortevolmente posizionata sul collo e sulle spalle. Se la mandibola è sbilanciata anche la testa è sbilanciata e tutti i muscoli che la sostengono sono tesi e asimmetricamente contratti nel tentativo di compensare la malposizione e riportare la testa in equilibrio su collo e spalle.

Si possono verificare spasmi e contratture dolorose dei muscoli della testa del collo che, con una reazione a catena, possono interessare anche i muscoli delle spalle, del dorso , lombo-sacrali, delle gambe e dei piedi. Si può verificare una Sindrome Posturale Discendente per interessamento di tutta la catena posturale.

La Catena posturale

La stazione eretta è assicurata da strutture ossee( impalcatura di sostegno) articolazioni con capsule e legamenti, da muscoli simmetrici nei due lati, da muscoli antagonisti. È chiaro che esiste correlazione e interdipendenza tra tutte queste strutture: cranio mandibolare, rachide cervico-toracico e lombo-sacrale, cingolo scapolare e cingolo pelvico, articolazione dell’anca, del ginocchio , del piede. Tutte queste strutture formano la Catena Posturale.

Lo squilibrio di un settore si trasmette anche agli altri in senso ascendente e discendente. Si generano faticosi automatici compensi atti a ripristinare l’indispensabile equilibrio corporeo, ma l’affaticamento muscolare che tale accomodamento biologico comporta finisce per rimbalzare negativamente sulla zona originariamente disfunzionante, con richiesta di ulteriori accomodamenti alla nuova postura di compromesso.

Quando una mandibola è costretta a mantenersi dislocata per evitare inaccettabili precontatti o dislocamenti forzati dal Decubito Mandibolare genera un faticoso accomodamento muscolare lungo tutta la catena Posturale. Quando si richiede ad un muscolo, che è in ipertono a causa di un problema posturale, una contrazione violenta come negli atleti è possibile che si verichino più facilmente infortuni MUSCOLARI.

Le disfunzioni posturali da Decubito Mandibolare possono essere evitate e guarite senza recidiva solo correggendo il Decubito, per merito della Deglutizione Spontanea e non del BITE


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